• News concerto

    • INTERSTATE STUDIO 270 a Tricesimo (UD)

    sabato 01 dicembre 2012 ore 22.00

    • CAS*AUPA a Udine

    venerdì 08 marzo 2013 ore 22.00

    • BLUESIANA a VELDEN (Austria)

    sabato 9 marzo 2013 ore 21.00

    • THE BLACK STUFF a Udine

    venerdì 12 aprile 2013 ore 20.00

    • PILUTTI'S PUB a Udine

    sabato 8 marzo 2014 ore 22.00

    • AREA SAGRA DI VIDULIS a Vidulis di Dignano (UD)

    venerdì 23 maggio 2014 ore 21.00 with Crazy Etilic Band

    • RUGBY STADIUM DI UDINE (via del Maglio n. 8) con terzo tempo incorporato !!

    sabato 30 agosto 2014 ore 21.00

    • THE BLACK STUFF a Udine Franz Merkalli sings classics

    venerdì 5 settembre 2014 ore 21.00

    • INTERSTATE STUDIO 270 a Tricesimo (UD)

    sabato 18 aprile 2015 ore 21.00

    • ROADHOUSE BLU'S a Fagagna (UD)

    venerdì 15 maggio 2015 ore 22.00

    • AL BENZACHI a Zugliano - Pozzuolo del Friuli (UD)

    sabato 3 ottobre 2015 ore 21.00

    • AL GALLONE a Feletto Umberto (UD) Via Nazionale n. 8

    giovedì 7 dicembre 2017 ore 22.00

     
  • News evento

    I Tellurika a...

     
  • FESTIVAL MONDIALE CANZONE FUNEBRE RIVIGNANO

    VENERDI' 2 NOVEMBRE 2012- ORE 22.00

    PRESENTAZIONE DEL BRANO "TRAPASSAT"

    DOMENICA 2 NOVEMBRE 2014 - ORE 21.00

    PRESENTAZIONE DEL BRANO "SCARICALAPP"

    LUNEDI' 2 NOVEMBRE 2015 - ORE 21.00

    PRESENTAZIONE DEL BRANO "FUNERAL PARTI"

    MERCOLEDI' 2 NOVEMBRE 2016 - ORE 21.00

    PRESENTAZIONE DEL BRANO "CENTRO MALESSERE (il vostro decesso il nostro successo)"

     

Franz Merkalli & Tellurika

The never ending story ENGLISH VERSION

La band nasce nell’aprile 1993 a seguito di un’illuminazione “di vino” di Franz Merkalli e Joe Sisma; il cantante ed il batterista si conoscevano già dagli anni ‘80 quando militavano assieme negli HAILSTORM, gruppo che ebbe una vita breve ma intensa.

Ritrovatisi decidono di dare vita ad un nuovo progetto ferroso italiano al 100%; la derivazione surreal demenziale sgorga fin dalle prime prove con gli amici Eddie Richter (chitarra) e Michael Venzone (bassista distributore di lavanda).

Nel 1995 esce l’omonimo “Franz Merkalli & Tellurika” con la nota “Pantegana di Susegana”; seguono concerti tra il Friuli ed il Veneto con codazzo di pubblico crescente che apprezza le scorribande del gruppo un po’ anomalo animalo.

Nel 1997 Eddie Richter lascia la band per motivi di lavoro (?) emigrando in Inghilterra; dopo breve sconforto (10/15 secondi), la band si mette alla ricerca di un nuovo axe man: seguono audizioni sfibranti fino alla scoperta della gran cariatide Alex Armato, noto ai più per i suoi virtuosismi in osteria nonchè per la sua collezione di vinili prima stampa di Frank Zappa.

Nel 1999 i nostri danno alle stampe “Trippa per gatti”, lavoro intenso molto moto crossover dove si fa strada la demenzialità più brutale (nel senso di brutta).

Lontani dall’impegno politico, snobbati dalle riviste specializzate che li considerano corpi alieni, la band continua ad esibirsi in live esilaranti ricchi di teatralità devastante (almeno così dicono …).

Nel 2003 i Tellurika raggiungono il momento topexan (in cui di regola non bisogna essere bruschi): esce “Lesioni da Taglio”, lavoro compatto in cui si raffinano i suoni e la potenza di esecuzione.

Ma c’è di più: i testi si fanno più caustici, scritti da Franz a quattro zampe con il medico filosofo “chi ? rurgo” Lino Mongul (il Gran De Mente).

Nel 2004 il brano “2001 odissea nell’ospizio” viene eseguito da Franz Merkalli – con voce tenorinale - accompagnato dall’orchestra al Teatro Giovanni da Udine ed in altri teatri regionali nell’ambito della rassegna “Canzoni di Confine”.

Nel 2009, dopo un periodo di giustificato letargo, la band dà alle stampe “Lard Rock”; già dal primo ascolto si sente come il tempo tenuto dai nostri è un formidabile quattro quarti di bue; lo si nota chiaramente anche dalla copertina che trasuda, più che sudore, grasso animale; continua la collaborazione col fido Lino Mongul che impreziosisce i testi.

Come consuetudine, anche questo ultimo disco viene accolto con entusiasmo soprattutto dai bambini, gli unici veri estimatori dell’arte tellurika.

Musicisti in corriera (olivo o gradese è indifferente), mai cresciuti e soprattutto mai domi, sempre pronti ad esibirsi nonostante l’età che avanza, Franz Merkalli, Joe Sisma, Alex Armato e Michael Venzone lottano e lotteranno con furore nei secoli spargendo il seme del metallo pesante. Amen.



The never ending story

The band was born in April 1993 after a Franz Merkalli and Joe Sisma’s “ wine-induced” illumination.

The singer and the drummer knew each other since the 80s, when they played together in HAILSTORM, a band that had a brief but intense life.

When they met again they decided to start a new iron hard 100% Italian project; a surreal demential derivation was born starting from the first rehearsals with their friends Eddie Richter (guitar) and Michael Venzone (lavender distributor and bass player).

In 1995 they publish their first album “Franz Merkalli & Tellurika”, containing the renowned hit “Pantegana di Susegana” (The Rat from Susegana).
Several concerts in Friuli and Veneto follow, with increasing public appreciation for the incursions of this new band of weird freaky animals.

In 1997 Eddie Richter leaves the band for work reasons (?) emigrating to England. After a brief dismay (10/15 seconds), the band starts searching for a new axe man: exhausting auditions follow until the discovery of the great old Alex Armato, well known as a “pub-virtuoso” and for his vinyl collection of Frank Zappa’s earliest recordings.

In 1999 our heroes record and publish “Trippa per gatti” (“Tripe for cats”), a very intense, crossover work where their most demential rotten (in the sense of rottenness) brutality emerges.

Far distant from any political commitment, snubbed by specialized magazines that considered them alien objects, the band continues its (according to them) “exhilarating appearances of devastating theatricality” (well, if they say so…).

In 2003 Tellurika reach their climax with the publication of “Lesioni da taglio” (“cut injuries”) a CD in which they seek for a new level of perfection with the sounds and the power of the execution. Lyrics become more ironic and caustic, written by Franz with the complicity of mighty Dr. Lino Mongul.

In 2004 the suite “2001 Odissea nell’ospizio” (2001, A Hospice Odyssey) is sung by Frank Merkalli with a classical tenor voice, accompanied by orchestra at Theatre “Giovanni da Udine” and in other regional theatres as part of the itinerant show “Canzoni di Confine” (Frontier Songs).

In 2009, after a well-deserved sabbatical (or, more appropriately, lethargic) stint, the band records “Lard Rock”. The heaviness of the album oozes as animal grease from the cover onwards. The collaboration with trusted (?) Dr. Lino Mongul on lyrics, continues, reaching new heights of imbecillity.

This last record is received with the usual enthusiasm, particularly by children, the only fans who can appreciate the Art of Tellurika to its full extent.

Never grown-up and never tamed, always ready to perform giving “all pedal to the metal” despite the inevitable ageing, Franz Merkalli, Joe Sisma, Alex Armato and Michael Venzone fight and will continue to do it in the coming centuries disseminating the seeds of heavy metal. Amen.